Nio Tio

di Marco Baracchino

Il mare
cullò le stelle
la notte
del suo naufragio

Marco ha l’eleganza del mare. La sua chitarra racconta profondità che stanno a largo, orizzonti marini, come corde che vibrano tra cielo e terra. Lui conosce bene il suo mare e quel vento che sputa i sassi contro chi non sa ascoltare, la mutevolezza del tempo. Così, come un marinaio esperto, ci porta lontano, senza preavviso, lungo rotte sconosciute, melodie e ritmi che sanno di sale o della dolcezza di un bacio. Quando ascolto la sua musica, mi piace immaginare che Nio Tio sia un’isola lontana, esotica e lontana, ma così vicina al nostro cuore che è come ritrovare la rotta di casa, veleggiando per sempre.